Roatrip 2009 - Outtakes
4 febbraio 2010 in Senza categoriaMeglio tardi che mai
http://www.vimeo.com/9207828NY - Day 5
25 settembre 2009 in New YorkMentre aspetto che Cip e Ciop si sveglino per cominciare a preparare le valigie, aggiorno il blog con quello che abbiamo fatto ieri.
Avrete visto dal video che siamo stati sul battello per Staten Island e che abbiamo scarpinato per un milione di chilometri.
Come al solito abbiamo schivato con maestria quasi tutto quello che c’era da vedere. In tutta sincerita’ il nostro interesse a vedere la statua della liberta’ o a vedere Ground Zero come degli umarell per vedere come procede la ricostruzione e’ pari a quello di poter dire di aver visto tutti i musei e tutte le mostre.
Quello che non avete visto, perche’ e’ stato accuratamente editato dal tecnico video, sono le riprese del Picius (che e’ stato il promotore del giro in battello) che si lamenta della barca per tutto il tempo al grido di “mi piaceva l’idea, e’ la barca che non mi piace”
In linea di massima comunque abbiamo convenuto che la nostra vacanza ideale richiede una macchina e almeno 5000 km di strada: le citta’ sono belle ma finiamo piu’ che altro a fare shopping e a lamentarci della puzza di cadavere e urina.
Per cui quando verremo ad abitare qui e’ piu’ probabile che ce ne andremo sulla costa ovest.
E visto che oggi e’ il compleanno del vic, le foto saranno un po’ monotematiche.

Il wannabe capitano pirata guarda il futuro. Il futuro era dall’altra parte.

Il wannabe capitano pirata confessa il suo disamore per la navigazione e si chiede se sarebbe lo stesso fare il capitano pirata in un battello su ruote.

Tornato a terra, il wannabe capitano pirata riceve una fetta di pizza e dimentica le sue disavventure

L’altra ossessione del wannabe capitano pirata, come ben sa chi lo conosce, e’ Wally. L’aver trovato Wally l’ha reso felice per il resto della giornata.

E questo e’ quanto. Vic-principesso-del-compleanno vi saluta e ci rivedremo dall’altra parte con il solito post carico di astio per il ritorno.
Io vado a svegliarlo, cosi’ saro’ ufficialmente la prima a fargli gli auguri, prima che legga i vostri nei commenti (AH! Bel tentativo, gente)
NY - Day 4
24 settembre 2009 in Senza categoriacome ogni giorno ormai, il Picius monta i filmati la sera mentre tutti dormiamo e io scrivo i post la mattina mentre tutti dormono.
Endi dorme.
Ieri era IL gran giorno: finalmente siamo andati al museo di storia naturale (ahah. scherzo. Pero’ ci siamo andati per davvero. Abbiamo anche sto lo spettacolo del planetario. Prima di entrare facevamo discorsi tipo “eh, l’ultima volta che ci sono andato ero piccolo, chissà se proverò ancora lo stesso senso di meraviglia…”
Poi entri, comincia a vorticare tutto, finisci in una supernova, non sei sicuro che non vomiterai e pensi che forse negli ultimi vent’anni hanno fatto uno o due passi avanti con le videoproiezioni).
La premiazione e’ stata superfiga.
La gente di blurb ha fatto un lavoro assurdo per mettere insieme il tutto. Io mi aspettavo più’ una cosa tipo stanzetta, due stampe qui e li’, gente scarsa che mangia e invece il posto era fantastico, hanno stampato un gazzillione di libri (che la gente si e’ futthuta senza farsi troppi scrupoli), c’era un botto di gente figa e continuavano a portare cibo.
Endi si e’ avventato sui mini burger come una ninfomane mormone la prima notte di nozze e voci di corridoio riportano che più’ che fame fosse la sensazione di avere le mani giganti. La Fra controllava i libri in concorso riportando ogni tanto alla base che “il tuo e’ meglio” con sincera convinzione, meritandosi amore incondizionato (e miniburgers).
Ho conosciuto un monaco fuggito da un monastero hawaiano (dove ha studiato la suite Adobe) che si e’ trasferito a New York dopo 10 anni di clausura. GIURO.
Ho incontrato Lung Lui, che e’ un tizio adorabile che fa foto pazzesche e conosco da una vita ma non avevo mai incontrato.
Ho chiacchierato con “la gente che conta” per circa un quarto d’ora prima di scappare perché mangiato avevamo mangiato, bevuto avevamo bevuto e comunque con la gente che conta ci posso parlare via mail.
Qualcosa mi dice che devo rivedere le mie doti di pr.
E poi la gente che conta me l’ero portata io da casa.
NY - Day 3
23 settembre 2009 in New YorkSignora Locatelli al controllore della metro nel gabbiotto:
“Dobbiamo andare a Coney Island”
controllore: “posso venire anch’io? Non ho voglia di stare qui tutto il giorno”.
La giornata di oggi e’ stata abbastanza sottotono. Un po’ perche’ la signora Locatelli era grumpa e malaticcia (e infatti ha passato la mattina a rompere le palle a tutti e il pomeriggio a dormire a casa con il suo amico paracetamolo mentre gli altri facevano cose da uomini come limonare duro al negozio di fumetti, finalmente liberi). Un po’ perche’ Coney Island era abbastanza deserta e l’unica cosa degna di nota e’ stata la mozzarepa.
Un po’ perche’ siamo a New York e stiamo entrando nel mood del luogo per cui ci piace fare le persone un po’ scazzate e un po’ annoiate.
La sera siamo stati all’inaugurazione di una mostra di fotografia a chelsea in cui c’era tutta la gente supercool e mandrie di gnugne e alcool gratis. E siccome noi siamo un po’ scazzati e un po’ annoiati siamo andati via dopo circa 13 secondi (il tempo di vedere che Ale non c’era) e siamo andati a mangiare un panino.
Questo e’ quanto.
NY - Day 2
22 settembre 2009 in Senza categoriaciao Amicici!
Ieri era il mio compleanno e non c’e’ modo migliore di passarlo che scarpinando per New York con un marito carico di borse.
(ehy, tra l’altro: grazie a tutti per gli auguri!!)
Avrete notato l’assenza di un qualsivoglia post di accompagnamento al video di ieri. Immagino possa dipendere dal fatto che mentre il Vic editava video io ero riversa con un rigolo di bava all’angolo della bocca.
Oppure potrebbe dipendere da una temporanea incapacità’ di muovere le dita unita ad un’improvviso guasto tecnico per cui ogni volta che cercavo di scrivere una parola di più di 4 lettere veniva trasformata dal correttore automatico in “sedimento”. Ma Occam avrebbe da ridire su questa versione.
Non sto a farvi la lista di quello che abbiamo fatto (tranne un inciso per ringraziare Barbara sulla dritta degli orsetti gommosi all’uva. Sei sempre la migliore), che tanto sappiamo tutti che si tratta del solito giro di droga e prostitute, ma sia messo agli atti che quando verra’ la mia ora vorro’ essere sepolta da Urban Outfitters.
Oggi il programma prevede Coney Island e l’inaugurazione di una mostra di fotografia a Chelsea. Ma probabilmente riusciremo a trovare il modo di infilarci di nuovo in qualche posto dove della gente cattiva vorra’ i nostri soldi.
A questo punto avrei potuto concludere con una recensione di 9, che siamo andati a vedere al cinema con Francesca, se non fosse che appena si sono spente le luci mi sono addormentata per emergere di tanto in tanto dal mondo dei sogni per vedere dei pupazzetti tipo quelli di Little Big Planet (ma magri) che dicevano cose tipo “Ma come hai potuto” o “sei stato tu!” o “povero 2″ (da non confondersi con Porcoddue).
Bacini a tutti, vado a impedire che Endi uccida mio marito dopo aver visto il video di ieri.
Gia’ che ci sono, magari, carico un po’ di foto Continue reading…
NY - Day 1
21 settembre 2009 in Senza categoriaciao amicici!
Vi scrivo da casa di Francesca, l’anima buona che ospiterà le nostre membra nei prossimi giorni. Tenersi in casa i Locatelli con il loro simulatore di figlio adolescente? Pazza! Chi mai farebbe una cosa del genere?
Una persona che dopo essersi scaramellata un viaggio in aereo dall’Italia va a correre, per dire. Che pero’ forse se avessi vicino Central Park a correre ci andrei anch’io (e no, il Parco di Palestro non e’ la stessa cosa, per cui sono giustificata per i 10 anni in cui ho vissuto a Milano e sono rimasta con le chiappe sul divano).
La giornata di oggi può fondamentalmente essere riassunta con: abbiamo speso dei soldi. Abbiamo camminato.
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Troppo cotta per mettere anche le foto
20 settembre 2009 in Senza categoriaGli altri due porcellini ed io siamo allo skyline hotel dopo l’odissea che da Malpensa ci ha portati a Nuova York.
Che poi. Io avevo suggerito il check in online, ma Bibi’ e Bibo’ hanno pensato bene che l’idea migliore fosse portare il culo nell’aeroporto piu’ scalercio del mondo e sperare nella pieta’ del Buon Signore.
Come volevasi dimostrare, il check-in ai banchi non funzionava e i chioschi per farlo da soli si sono rotti uno dopo l’altro costringendo tutti i passeggeri di klm e air france a fare la coda nell’unico rimasto vivo pregando che non decidesse di piantarsi all’ultimo momento.
Il risultato e’ che abbiamo fatto check-in tardissimo finendo in tre posti dell’aereo completamente random.
Questo, ovviamente, prima che andassi a sbattere gli occhioni alla hostess con la faccia da cane bastonato dicendo che ero in viaggio di nozze con il nostro testimone e che eravamo separati. Superato l’imbarazzo di vedersi arrivare dei bicchieri di vino offerti dalla klm e le congratulazioni di tutto lo staff, il viaggio e’ andato bene.
Ci rimarra’ nel cuore Philippe, il tassista haitiano ossessionato dal grande giuoco del calcio, che tifa Argentina, trova che Berlusconi sia meglio di Prodi perche’ Prodi era sempre depresso e almeno Berlusconi da’ qualcosa agli stranieri per cui prenderci costantemente per il culo e ritiene che io debba figliare tipo adesso (hey Philippe, hai parlato con il mio ginecologo o con mia madre?)
E adesso il programma e’ collassare (programma che Vic porta avanti con successo gia’ da un po’ ed endi sembra essere intenzionato a seguire a ruota) e farci risentire domani.
See ya
Opening titles NY edition
11 settembre 2009 in Senza categoria[music by: Sara Lando]
Manca davvero poco e ovviamente non potevamo farci mancare una degna sigla, accompagnata da uno dei piu’ famosi brani di una musicista navigata
1300 photos | 3:24 min
5 giugno 2009 in Senza categoria[music by: Nose Bone "Superstar"]
That’s all Folks!
Ci si vede alla prossima vacanza
Partenza
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